No, non si tratta di uno scioglilingua! Ma semplicemente di acronimi che vi può capitare di incontrare nell’ambito della ricerca sociale e di mercato. Io non sono tra quegli specialisti che amano usare termini tecnici solo per “darsi un tono”, a maggior ragione quando “l’oscura parola” non fa riferimento a concetti complessi o specifici (e dunque risulta difficilmente sostituibile con un sinonimo o una breve perifrasi). Beh, non è questo il caso! Vediamo, infatti, cosa significano queste simpatiche paroline:

  • PAPI: Paper And Pencil Interviewing, ovvero interviste (questionari) somministrate faccia a faccia con carta e penna!
  • CAPI: Computer Assisted Personal Interviewing. Identico al precedente, ma l’intervistatore anziché usare la carta immette le risposte direttamente su un computer, oppure su altro dispositivo: in tal caso si parla di TAPI se l’intervistatore usa un Tablet o di SAPI se una uno Smartphone (no, non vi sto prendendo in giro!).
  • WAPI: Web Assisted Personal Interviewing. Si tratta sempre di interviste faccia a faccia, ma possono essere svolte a distanza (via web) in videoconferenza.
Fin qui abbiamo visto le interviste personali (faccia a faccia) in cui un intervistatore pone le domande al soggetto intervistato e registra le risposte attraverso vari tipi di strumentazione tecnica. Prima di passare alle interviste auto-somministrate vediamo un caso particolare di intervista a distanza non auto-somministrata, molto usata nelle ricerche di mercato:

  • CATI: Computer Assisted Telephone Interviewing. E’ un’intervista che si svolge per telefono. L’intervistatore visualizza le domande da porre  su un terminale e registra direttamente le risposte che riceve (in questo modo eventuali filtri si attivano automaticamente). E’ un buon compromesso tra le interviste personali faccia a faccia e quelle auto-somministrate.
Infine vediamo l’area dell’auto-somministrazione via web. I questionari inviati per posta non si usano più da molto tempo per gli alti costi della rilevazione e la bassa percentuale di restituzioni che da sempre li hanno caratterizzati . Oggi, quindi, parliamo di:

  • CASI: Computer Assisted Self Interviewing. L’intervistato compila in completa autonomia, sul proprio computer, un questionario ricevuto via email o scaricato via web. Anche qui, a seconda del supporto utilizzato dall’intervistato possiamo parlare di TASI: Tablet Assisted Self Interviewing oppure di SASI: Smartphone Assisted Self Interviewing.
  •  CAWI: Computer Assisted Web Interviewing. I questionari vengono compilati direttamente online dagli intervistati. La gestione dei filtri è fatta automaticamente dal sistema ed i risultati vengono registrarti in tempo reale su un computer remoto. Il CAWI è, per questo, un caso particolare di CASI (che, come abbiamo visto, comprende anche l’autocompilazione differita).

immagine di un omino confuso e perplesso

Svelato dunque, il mistero della filastrocca 🙂

A presto!

PAPI, CAPI, CATI, CAWI, eh?!

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